La Francia scende in piazza per dire no a Le Pen

Per sabato diverse ong, sigle sindacali, associazioni e organizzazioni hanno indetto una serie di manifestazioni per rifiutare “un progetto di società distruttivo per lo Stato di diritto”

Mancano 10 giorni al ballottaggio delle elezioni presidenziali in Francia, dove il presidente uscente Macron sfiderà per la seconda volta Le Pen (qui gli ultimi sondaggi).

Proprio il titolare dell’Eliseo è dato per favorito ma la sfida preoccupa l’elettorato moderato, che ha indetto per la giornata di sabato decine di manifestazioni in tutta la Francia per ribadire il “no” al Rassemblement National.

Hanno già confermato la loro adesione alle manifestazioni varie organizzazioni e sindacati, fra i quali anche la Ligue des droits de l’Homme, la Cgt e il sindacato dei magistrati, che si uniranno sotto lo slogan “contro l’estrema destra e le sue idee, niente Marine Le Pen all’Eliseo“.

In una nota della Ligue si legge che “rifiutando Marine Le Pen, si rifiuta un progetto di società distruttivo per lo Stato di diritto, per la Repubblica democratica, sociale e solidale che difendiamo ogni giorno. Si tratta di denunciare il suo programma ingannevole che colpirebbe duramente i più deboli, i più sfavoriti, le donne, le persone Lgbti o straniere“.

Fra i firmatari del comunicato anche le organizzazioni studentesche Fage, FSE, MNL e Unef, il sindacato Solidaires, le ong Oxfam Greenpeace, Amis de la Terre, le associazioni Attac, Droit au logement, FCPE, MRAP e SOS Racisme.

Ieri hanno firmato un appello sul quotidiano Le Parisien anche una 50ina di sportivi, fra i quali anche Yannick Noah, Dimitri Payet, Tony Parker e Laure Manaudou.

A Parigi i corteo partirà alle 14 da Place de la Nation, diretto a Place de la République.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/YOAN VALAT

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