Inchiesta Open, Renzi denuncia i pm che lo accusano

Il senatore e altri 10 indagati, tra cui Boschi e Bianchi, sono stati rinviati a giudizio. “Atto scontato e atteso”

La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per Matteo Renzi e le altre 10 persone indagate nell’inchiesta sulla Fondazione Open (leggi qui).

L’udienza preliminare è stata fissata per il 4 aprile 2022. «Io non ho commesso reati, spero che i magistrati fiorentini possano in coscienza dire lo stesso» – è il primo commento a caldo di Matteo Renzi.

Oltre a Renzi, a giudizio anche Luca Lotti, Maria Elena Boschi, Alberto Bianchi (ex presidente di Open) e Marco Carrai (amico storico di Renzi). Con loro gli imprenditori: Patrizio Donnini, Riccardo Maestrelli, Pietro Di Lorenzo, Alfondo Toto e i manager della British American Tobacco Giovanni Carucci e Carmine Gianluca Anzalone.

Le indagini vertono sull’ipotesi di finanziamento illecito ai partiti, ma i magistrati hanno ipotizzato anche per alcuni indagati a vario titolo i reati di corruzione e traffico di influenze illecito.

Per l’ufficio stampa di Renzi la programmazione dell’udienza preliminare è un “atto scontato e ampiamente atteso che arriva ad anni di distanza dai sequestri del novembre 2019 poi giudicati illegittimi dalla Corte di Cassazione“. «Finalmente inizia il processo nelle aule e non solo sui media. E i cittadini potranno adesso rendersi conto di quanto sia fragile la contestazione dell’accusa e di quanto siano scandalosi i metodi utilizzati dalla procura di Firenze – aggiunge il comunicato. – È utile ricordare a questo proposito che la richiesta è stata firmata dal Procuratore Creazzo, sanzionato per molestie sessuali dal CSM; dal Procuratore Aggiunto Turco, che volle l’arresto dei genitori di Renzi poi annullato dal Tribunale della Libertà e dal Procuratore Nastasi, accusato da un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri di aver inquinato la scena criminis nell’ambito della morte del dirigente MPS David Rossi. Questi sono gli accusatori. Il senatore Renzi nelle scorse settimane aveva chiesto di essere interrogato dopo che i PM avessero risposto alle istanze della difesa. Tale risposte non sono mai arrivate. Per questo nelle prossime settimane la difesa del senatore Renzi si riserva di produrre memorie difensive in vista dell’udienza preliminare anche prima del dibattito parlamentare in Senato sul conflitto di attribuzione che si terrà ragionevolmente nel mese di marzo».

E ancora si legge: «nella giornata di oggi intanto il senatore Matteo Renzi ha provveduto a firmare una formale denuncia penale nei confronti dei magistrati Creazzo, Turco, Nastasi. L’atto firmato dal senatore sarà trasmesso alla Procura di Genova, competente sui colleghi fiorentini, per violazione del’articolo 68 Costituzione, della legge 140/2003 e dell’articolo 323 del codice penale. Renzi ha chiesto di essere ascoltato dai PM genovesi riservandosi di produrre materiale atto a corroborare la denuncia penale contro Creazzo, Turco, Nastasi».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA

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