Non è stata ancora chiarita la causa del decesso della 46enne molisana trovata senza vita nel ristorante in cui lavorava in Lussemburgo. Il compagno: “mi hanno detto che un colpo le ha fracassato il cranio”
Non è stata ancora chiarita la causa della morte di Sonia Di Pinto, la 46enne molisana trovata morta nel ristorante in cui lavorava a Lussemburgo (leggi qui). Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia, che sarà eseguita martedì.
Nel frattempo arrivano le dichiarazioni del compagno di Di Pinto, Sauro Diogenici. «Non me l’hanno fatta vedere. Mi hanno detto che un gran colpo le ha fracassato il cranio – ha affermato Diogenici – Sonia era una persona tranquilla. Faceva il suo lavoro e lo faceva bene. Non credo che sia stato un omicidio premeditato. Convivevamo da cinque anni e ci saremmo dovuti sposare il 14 maggio. Sonia era solita rientrare tardi, quando io già dormivo. L’altra mattina al mio risveglio lei non c’era, ho pensato che fosse già uscita. Aspettavamo amici a pranzo, invece l’hanno uccisa».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FACEBOOK SONIA DI PINTO
