L’ex nuotatore francese non si sarebbe reso conto della “costrizione” ai danni della figlia 13enne del suo ex allenatore
Yannick Agnel “ha confessato i fatti contestati” dopo il fermo a Parigi (ne abbiamo parlato qui).
Lo ha annunciato la procuratrice della Repubblica di Mulhouse, nell’est della Francia, Edwige Roux-Morizot. L’ex oro olimpico di nuoto francese è accusato di stupro e violenze su una minorenne avvenute nel 2016.
Stando a quanto rivelato dalla procuratrice, Agnes avrebbe detto di non aver avuto “la sensazione che ci fosse costrizione“. Tuttavia i fatti si configurerebbero come stupro o violenza sessuale per la differenza di età fra la vittima, Naome Horter, figlia del suo allenatore di allora, Lionel Horter, all’epoca dei fatti 13enne, e il nuotatore, che ne aveva 24 anni.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/JUANJO MARTIN
