Si chiude una diatriba cominciata nel 2014
La Cina riconosce il Prosecco. Una vittoria importante che arriva dopo 7 anni da quando il Consorzio della Doc guidato da Stefano Zanette ha depositato nel Paese il marchio collettivo.
Il Consorzio ha ricevuto in seguito alla pubblicazione una strenua opposizione da parte dei produttori di vino australiano rappresentati dall‘Australian Grape and Wine Importated. Opposizione che voleva evitare che venisse riconosciuto il marchio impedendone la registrazione.
L’ufficio marchi cinese ha rigettato però la protesta australiana e ha deciso che il marchio “Prosecco” essendo un’indicazione geografica è idoneo a svolgere la funzione di marchio per distinguere l’origine dei prodotti.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
