Dl festività: stretta di Natale

Vietate le feste fino al 31 dicembre. Obbligo Ffp2 per grandi eventi, oltre a terza dose oppure tampone negativo. Niente obbligo vaccinale per la PA

Si è concluso il Consiglio dei ministri che ha discusso le misure anti-contagio per il periodo natalizio, già presentate al termine della cabina di regia.

Ecco tutte le regole per Natale inserite nel decreto festività.

Sarà obbligatorio utilizzare le mascherine all’aperto anche in zona bianca. Per accedere a cinema, teatri, eventi sportivi e per salire sui mezzi di trasporto sarà obbligatorio utilizzare le Ffp2, per le quali verranno valutati prezzi calmierati.

Per la ristorazione al chiuso, anche al banco, in bar e ristoranti, fino al 31 gennaio sarà obbligatorio il Green pass rafforzato, quello che si ottiene esclusivamente con vaccinazione e guarigione.

Fino al 31 dicembre sono vietati feste ed eventi che implichino assembramenti all’aperto. Chiudono dal 30 dicembre al 31 gennaio 2022 le discoteche e le sale da ballo.

Non è stato approvato invece l’obbligo di vaccinazione per i lavoratori della Pubblica Amministrazione.

Sarà necessario avere la terza dose del vaccino oppure un tampone negativo (anche avendo le due dosi) per accedere alle Rsa, alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice.

Sono previsti test ai viaggiatori in ingresso in Italia, anche a campione, presso scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari.

Previsto anche lo screening nelle scuole, con il supporto del ministero della Difesa a Regioni e province autonome per lo svolgimento di attività di somministrazione dei test.

È stata autorizzata una spesa di 9 milioni di euro per incrementare le capacità diagnostiche dei laboratori militari e “garantire il corretto espletamento delle attività“. Nel testo è specificato: «per il pagamento degli oneri di missione, dei compensi per lavoro straordinario e del compenso forfetario di impiego al personale militare medico, paramedico e di supporto, compreso quello delle sale operative delle Forze armate è autorizzata la spesa complessiva di euro 14,5 milioni». Potrebbero essere conferiti incarichi individuali a tempo determinato (6 mesi) a 10 unità di personale aggiuntivo di “Area terza”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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