Ricorre la 19esima edizione della Giornata mondiale della sicurezza in rete
Ricorre oggi l’Internet Safer Day, la Giornata mondiale della sicurezza in rete, giunta alla sua 19esima edizione.
Sono molteplici gli eventi organizzati anche in Italia, dedicati soprattutto agli adolescenti e ai bambini, maggiormente bersagliati da forme di bullismo prevalentemente tecnologico.
Uno studio europeo ha messo in evidenza che in Italia il 20% dei ragazzi ha avuto la percezione di essere stato infastidito o turbato online in maniera maggiore durante la pandemia rispetto al periodo precedente, mentre il 50% dei bambini e adolescenti italiani ha affermato di essere stato vittima di bullismo in maniera più frequente.
L’evento nazionale è iniziato al ministero dell’Istruzione alle 10, con l’intervento dell’Autorità garante per l’infanzia e adolescenza, il Comitato interministeriale per i diritti umani e l’Unicef Italia.
È intervenuto all’iniziativa della Polizia per il Safer internet anche Blanco, vincitore insieme a Mahmood del Festival di Sanremo: «il web è un’arma a doppio a taglio, dipende da come lo si usa: è sicuramente un’evoluzione incredibile perché ci fa essere sempre collegati con tutti e perché se vuoi fare qualcosa puoi farlo, non ti annoi mai. Però usarlo in modo sbagliato ti mette davvero in pericolo e certe persone non lo capiscono, soprattutto i ragazzi – ha dichiarato. – Sono un ragazzo anch’io e non voglio fare il maestro di vita. Però dico di stare attenti. – E, relativamente agli haters: – sentirsi qualcuno che ti viene contro non è mai bello anche se devi sempre calibrare la cosa, devi sempre pensare che la vita va avanti perché ogni cosa che farai non andrà bene a tutti. Quindi in primis è che vada bene a te stesso e penso che questo ti possa dare più personalità. Vi dico di non dare troppo retta perché la maggior parte è dovuta ad altri motivi di rabbia e di invidia».
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK
