Partygate, Johnson rimpasta il Governo

Jacob Rees-Mogg passa a membro a pieno titolo del Consiglio di Gabinetto

In risposta al coro di dissidenti che minaccia la sua leadership dopo lo scandalo Partygate, Boris Johnson ha scelto di fare un rimpasto lampo del suo Esecutivo (leggi qui).

Il premier è intervenuto su alcune caselle di medio rango in seno al consiglio dei ministri e ha cambiato in particolar modo gli incarichi di coordinamento delle attività e dei rapporti con il gruppo parlamentare.

La novità più importante riguarda la promozione di un suo fedelissimo, Jacob Rees-Mogg a membro a pieno titolo del Consiglio di Gabinetto e capo del neonato ministero per le Opportunità della Brexit e l’Efficienza del Governo.

Al suo posto, come Leader of the House (ministro dei Rapporti con la Camera dei Comuni) è stato scelto Mark Spencer.

Spencer lascia la poltrona di Chief Whip, ministro-capogruppo responsabile in aula della disciplina interna alla maggioranza, a Chris Heaton-Harris, altro brexiteer.

Infine, fra gli incarichi junior spicca la nomina di un viceministro dell’Edilizia, Stuart Andrew, deputato e attivista gay gallese, nel dicastero per il Levelling Up guidato da settembre da Michael Gove.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Rispondi