Batsirai colpisce Madagascar: 80 morti e 70 mila sfollati

Il bilancio sembra destinato ad aggravarsi. Intervengono Unicef, Nazioni Unite e ong

Si aggrava ancora il bilancio del ciclone Batsirai che ha colpito il Madagascar: i morti salgono a 80 e gli sfollati a 70 mila.

Il nuovo conteggio delle vittime rilasciato dalle autorità, tuttavia, è destinato a peggiorare perché i soccorritori continuano a rinvenire altri corpi tra le macerie.

«Lo scorso fine settimana, il ciclone Batsirai ha fatto sfollare più di 70 mila persone in Madagascar, distruggendo centinaia di scuole e centri sanitari e danneggiando le strade» – riferisce Mohamed M. Fall, direttore regionale dell’Unicef per l’Africa occidentale e meridionale.

«Questa è la seconda grande tempesta che colpisce il Paese in due settimane. Precedentemente, la tempesta tropicale Ana aveva già scatenato il caos in alcune parti del Madagascar, del Mozambico, dello Zimbabwe e del Malawi, mettendo di nuovo in luce la necessità di assistenza umanitaria immediata fin dall’inizio, anche nelle zone più remote dove l’accesso è difficile – si legge ancora nel comunicato rilasciato. – Sono stato in Malawi la settimana scorsa e ho visto in prima persona come la tempesta tropicale Ana ha sconvolto la vita di più di 870 mila persone, molte delle quali bambini. L’Unicef è sul campo a lavorare con il Governo, le comunità e i partner per fornire assistenza salvavita in questi Paesi. Ma questo non è sufficiente. Ancora una volta troppo pochi impegni vengono tradotti in azioni significative per i bambini. La crisi climatica è una crisi dei diritti dei bambini».

Intanto le Nazioni Unite e altre Ong hanno inviato risorse e squadre di soccorso in aiuto alle vittime.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/MAXAR TECHNOLOGIES

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