Inchiesta Open, Renzi contro i pm: “inaccettabile”

L’Associazione nazionale magistrati: “i pm hanno adempiuto il loro dovere”

Comportamenti inaccettabili“: così sono stati definiti i tentativi di Matteo Renzi di delegittimare i pm titolari dell’inchiesta sulla Fondazione Open per cui ieri l’ex premier, insieme ad altre 10 persone, è stato rinviato a giudizio (leggi qui).

Ad affermarlo è l’Associazione nazionale magistrati. «Le parole del senatore della Repubblica Matteo Renzi – si legge in una nota, – pronunciate non appena ha appreso della richiesta di rinvio a giudizio per la vicenda Open, travalicano i confini della legittima critica e mirano a delegittimare agli occhi della pubblica opinione i magistrati che si occupano del procedimento a suo carico. I pubblici ministeri che hanno chiesto il processo nei confronti di Matteo Renzi hanno adempiuto il loro dovere, hanno formulato una ipotesi di accusa che dovrà essere vagliata, nel rispetto delle garanzie della difesa, entro il processo, e non è tollerabile che siano screditati sul piano personale soltanto per aver esercitato il loro ruolo».

Pronta è arrivata la nuova risposta del leader di Italia Viva: «sono cascati male, se c’è uno che non si tira indietro sono io. Basta buonismo, ora reagisco» – ha detto ai microfoni di Radio Leopolda.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI

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