Chernobyl, i russi toccavano le scorie a mani nude. Kiev: “uccidono e torturano membri stampa”
Si aggrava il bilancio delle vittime a Bucha: 360 uccisi, di cui 10 bambini. Lo ha annunciato la commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova. A Bucha, dove i russi hanno creato una camera delle torture, secondo i sopravvissuti “lì c’era il quartier generale di Kadyrov”, scrive Denisova, aggiungendo che i russi hanno sparato in faccia alle persone, bruciato i loro occhi, tagliato parti del corpo e torturato a morte adulti e bambini.
Il sindaco di Makariv Vadano Tokar ha dichiarato: «a Makariv, dove il bilancio è salito a 133 morti, ci sono state diverse torture, con cadaveri rinvenuti con le mani legate, e almeno due casi di donne stuprate e poi uccise: una di queste è stata sgozzata. Abbiamo trovato i corpi». Gli abitanti hanno raccontato che “in alcune case i militari russi hanno lanciato le granate nei rifugi, perchè non volevano ci nascondessimo”. Altri hanno anche riferito di “spari alle auto in strada dagli elicotteri dell’esercito russo”.
Il ministro della Salute ucraino, Viktor Lyashko, ha affermato che i bombardamenti russi hanno danneggiato 307 strutture sanitarie nel Paese, con 21 ospedali distrutti completamente dall’inizio dell’invasione.
Hanno superato quota 4,4 milioni i rifugiati ucraini fuggiti dal Paese dall’inizio dell’invasione russa: lo ha reso noto oggi l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati.
A Chernobyl i soldati russi, secondo quanto denuncia il ministro dell’Energia ucraino German Galushchenko, hanno scavato “trincee vicino alla centrale nucleare” e “non hanno più di un anno di vita”.
Le forze russe stanno attaccando duramente Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina. Venerdì si sono registrati 48 attacchi in un giorno nella regione con almeno 15 feriti. Distrutti 858 edifici dei quali 628 abitati da civili.
La commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova, ha accusato l’esercito russo di uccidere e torturare i reporter.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
