Pomezia, fabbrica di contrabbando sfruttava profughi ucraini

I finanzieri, durante le indagini, hanno sequestrato 82 tonnellate di tabacchi

I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno scoperto una fabbrica di contrabbando di sigarette a Pomezia, dove venivano sfruttati alcuni profughi ucraini arrivati in Italia a causa della guerra in corso nel loro Paese. Di nazionalità russa, moldava e ucraina, venivano “sottoposti a turni di lavoro massacranti e costretti a lavorare in un ambiente malsano, con finestre murate e mancanza di sbocchi all’esterno per i fumi di lavorazione“.

Sono state rinvenute oltre 82 tonnellate di tabacchi lavorati, assieme a confezioni di sigarette di contrabbando.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/GUARDIA DI FINANZA



Rispondi