L’attentato è stato rivendicato dai ribelli etnici del Baluchistan Liberation Army
Un attacco kamikaze a Karachi, in Pakistan, ha ucciso quattro persone fra cui tre cittadini cinesi, ferendone altre tre. L’esplosione, avvenuta vicino all’Istituto Confucio nell’Università di Karachi, è stata rivendicata dal Baluchistan Liberation Army, un gruppo separatista di etnia baluci.
«Il Bla si assume la responsabilità dell’attacco suicida di oggi contro i cinesi a Karachi» ha infatti rivendicato il portavoce del Bla Jeeyand Baloch, aggiungendo che l’attacco è stato messo in atto da una donna a bordo di un’auto. La polizia, comunque, non ha ancora confermato la natura dell’attacco.
Nel mirino dei ribelli etnici del Bla ci sono soprattutto le forze di sicurezza pakistane nel Baluchistan e nelle province del Sindh, nella zona sud-occidentale del Pakistan. Il Bla si è sempre battuto anche contro i progetti di sviluppo protratti da Cina e Pakistan all’interno del cosiddetto corridoio economico Cpec.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/SHAHZAIB AKBER
