M5S, dal Garante della privacy multa di 50mila euro a Rousseau

L’Autorità chiede anche una revisione della piattaforma a causa di “importanti vulnerabilità” sulle funzionalità di e-voting

Rousseau nel mirino del Garante per la privacy. L’Autorità rileva che rimangono “importanti vulnerabilità” sula sicurezza del voto online rispetto alle quali il Garante stesso, valutata anche “l’urgenza di intervenire su una struttura, come la piattaforma Rousseau, di particolare rilevanza e delicatezza anche sotto il profilo della partecipazione democratica dei cittadini alle scelte politiche”, è tenuto ad intervenire. Di conseguenza, viene chiesto all’Associazione Movimento 5 Stelle e all’Associazione Rousseau, quale responsabile del trattamento dati, di risolvere tali criticità.

Approfondisci: La Presse

Rispondi