Conte con i ribelli sul carro di Visegrad: “No a Timmermans”

Roma spinge per la poltrona della Concorrenza. Stallo sulle nomine

Il cambio di strategia si è materializzato nel cuore della notte. Durante la serata di domenica, concordano fonti italiane ed europee, Giuseppe Conte si era dato da fare per sostenere attivamente la candidatura di Frans Timmermans alla guida della Commissione. I suoi avevano addirittura fatto filtrare l’apprezzamento per il programma dell’olandese, «l’unico che vuole il salario minimo europeo». Poi però, a un certo punto, ha modificato il suo schema di gioco.

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