L’uomo sulla Luna, lo sbarco impossibile che oggi fa sognare Marte

Sono passati cinquant’anni, ma l’orma sulla superficie lunare e la bandiera a stelle e strisce restano il simbolo del viaggio verso altri mondi

Gli americani dovevano raggiungere la Luna, a tutti i costi, per surclassare i sovietici nella corsa allo spazio. Era una sfida tecnologica e politica ma portava in grembo anche un sogno, assecondava una predisposizione naturale, la curiosità di spingersi oltre, la voglia di conoscenza. Le colonne d’Ercole ormai sono l’atmosfera e la gravità della Terra. Il nuovo mondo, la superficie di un altro pianeta. Quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin posarono lo scarpone sulla soffice polvere del Mare della Tranquillità, era il 20 luglio 1969, sei ore dopo aver toccato il suolo con il modulo Eagle, l’Aquila, il buon esito della missione era ancora tutt’altro che scontato.

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