Macbeth, trionfo alla Scala

Inaugurata la stagione, la regia divide ma c’è entusiasmo per i cantanti. Il pubblico applaude Mattarella

È iniziata ufficialmente ieri sera la stagione teatrale alla Scala di Milano con la prima del Macbeth (leggi qui).

L’opera è stata accolta da un applauso durato ben 12 minuti nell’entusiasmo generale, benché la regia di Davide Livermore, definita dai critici onirica e psichedelica, non abbia convinto tutti per quel mix di tradizionale e moderno che ha portato in scena grattacieli e auto moderne al fianco di spade antiche, incantesimi, stregoneria.

Il cast è stellare: Anna Netrebko, Luca Salsi, Francesco Meli e Ildar Abdrazakov per fare qualche nome; e il teatro è stato allestito con i decori floreali firmati da Armani: oltre 10 mila rose e tremila orchidee che hanno adornato non solo il palco centrale ma anche i palchi, in una tradizione che non veniva rispettata dal 2007.

I cantanti hanno espresso entusiasmo per l’opera di Livermore: «noi abbiamo dato il massimo per fare uno spettacolo nuovo e moderno che porta al futuro dell’opera – ha commentato il baritono Luca Salsi, che ha vestito i panni di Macbeth – se poi vogliamo guardare solo delle scene dipinte stiamo a casa ad ascoltare i dischi».

Un altro grande protagonista della serata è stato il capo dello Stato Sergio Mattarella, arrivato alla Scala con la figlia Laura. Accolto dal sindaco di Milano Sala, dal governatore Fontana e dal prefetto di Milano Saccone, Mattarella ha ricevuto una vera ovazione dal teatro, con un applauso durato 6 minuti e il pubblico che, a gran voce, ha chiesto un “Bis” al suo impegno politico.

Nel corso della pausa dell’opera, Mattarella ha lasciato il palco Reale per incontrare gli orchestrali e il maestro Riccardo Chailly: «ci state regalando una grande interpretazione», ha detto loro Mattarella, complimentandosi.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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