L’India ha sbloccato i fondi alle Missionarie di Madre Teresa

Dopo il sigillo sui conti bancari della Congregazione, il governo ha riammesso l’ordine fra i destinatari di finanziamenti esteri per le attività di beneficenza e cura dei malati

Il giorno di Natale il Governo indiano aveva bloccato i conti correnti delle Missionarie della Carità, l’ordine fondato da Madre Teresa di Calcutta (abbiamo spiegato qui la storia). Oggi l’esecutivo ha sbloccato di nuovo l’accesso dell’ordine al Foreign Contribution Regulation Act e i fondi esteri potranno tornare a finanziare le attività delle Missionarie.

«Siamo felici e lieti che il governo centrale abbia realizzato e ripristinato la nostra registrazione Fcra» ha fatto sapere la portavoce della Congregazione Sunita Kumar, che ha voluto anche ricordare che “le persone che stanno donando, sanno che questi fondi sono per i poveri. Hanno anche alzato la voce, chiedendo perché fosse successo“.

La Foreign Contribution Regulation Act è la legge che regola l’accesso di istituzioni indiane a contributi e fondi esteri. Lo stop alle Missionarie era stato decretato in assenza di alcuni non precisati criteri di ammissibilità.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI

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