Indagati i 6 aggressori, hanno 16 anni
Sono stati fermati e sottoposti a ordinanza di custodia cautelare 6 sedicenni dell’hinterland Sud-Ovest di Milano, accusati di atti persecutori, diffusione di riprese e registrazioni fraudolente, oltre a lesioni personali aggravate.
La banda di bulli aveva preso di mira alcuni compagni di classe, uno dei quali affetto da un disturbo di iperattività: quotidianamente le due vittime venivano picchiate, vessate, insultate, anche davanti ai docenti, non solo nelle aule scolastiche ma anche all’esterno. Violenze che gli aggressori hanno filmato con i propri smartphone e poi diffuso su Telegram.
Lo scorso ottobre una delle due vittime ha subito un’aggressione così violenta da riportare politraumi da percosse con prognosi di 7 giorni. Allora ha deciso di denunciare i suoi aguzzini ai militari della stazione dei carabinieri di Cornaredo: da qui sono partite le indagini.
Oggi, uno degli indagati è stato mandato in comunità e un altro ha l’obbligo della permanenza in casa. Per gli altri quattro è stato imposto di rimanere a casa in orari serali e notturni, di frequentare la scuola con impegno e profitto e mantenere un comportamento corretto con i compagni, gli insegnanti e la famiglia.
L’operazione è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Corsico con la collaborazione dei colleghi di Rho, Abbiategrasso e Sesto San Giovanni. Il provvedimento è stato disposto dal gip del tribunale per i minorenni di Milano su richiesta della locale procura competente.
di: Micaela FERRARO
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