Pene anche in appello per due maggiorenni
La corte d’Appello di Napoli ha stabilito dure condanne per i due giovani ritenuti responsabili di aver aggredito e derubato il rider Gianni Lanciato lo scorso 2 gennaio: sono stati confermati i 10 anni di reclusione sia per Vincenzo Zimbetti sia per Michele Spinelli.
Una sentenza che non concede sconto ai ragazzi né per età né per “il ravvedimento manifestato con la confessione, una lettera di scuse e il risarcimento dei danni che ha portato alla revoca della costituzione di parte civile da parte della vittima“, hanno sottolineato gli avvocati della difesa.
“Come sempre – hanno chiarito i difensori Cacciapuoti e Buonaiuto – rispettiamo le decisioni dei magistrati, ma riteniamo che una condanna così severa tradisca la funzione rieducativa della pena che costituisce un fondamento del nostro ordinamento penale, specie quando si tratta di imputati così giovani”.
All’aggressione hanno partecipato anche quattro minorenni: a tre di loro i giudici del Tribunale per i Minori hanno inflitto una condanna molto più mite, quattro anni e tre mesi mentre per al quarto la pena è stata ridotta a tre anni e quattro mesi in quanto non avrebbe preso parte a un’altra analoga rapina che ha preceduto quella al rider.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
