La procura ha chiesto la conferma della pena
Il processo per l’omicidio di Pamela Mastropiero, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi nel gennaio del 2018, approda oggi in Cassazione. In primo grado e in appello è stato condannato Innocent Oseghale, accusato della morte brutale della giovane con l’aggravante della violenza sessuale. L’uomo ha sempre negato l’omicidio ma ha ammesso di aver fatto a pezzi il cadavere e di averlo chiuso in due trolley ritrovati poi a Pollenza, vicino a Macerata (leggi qui).
Oggi la Procura ha chiesto la conferma dell’ergastolo.
La famiglia di Pamela ha chiesto che vengano riaperte le indagini per rintracciare i complici dell’uomo.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ DANIELE CAROTTI
