L’imprenditore veneto torna a casa dopo un anno in Sudan e la famiglia accusa gli Esteri italiani
Marco Zennaro è appena atterrato dal Sudan dove si trova da un anno (qui) all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea della compagnia aerea Turkish Airlines.
Il padre dell’imprenditore veneziano Marco Zennaro ha espresso gioia ma anche dure parole nei confronti degli Esteri: «ringrazio mio figlio per essere sopravvissuto a quei 75 terribili e infernali giorni di detenzione. Ringrazio la famiglia per aver trovato in tempi brevi le risorse finanziarie per far cessare la detenzione» ha dichiarato Cristiano Zennaro.
Il giudizio sull’operato della Farnesina è, invece, negativo: «devo purtroppo denunciare il totale fallimento dell’istituzione italiana che incomprensibilmente non ha voluto risolvere un palese sequestro di persona a scopo di estorsione. Mi auguro che la Farnesina abbia il pudore di non rilasciare retorici comunicati perché se Marco è uscito da quell’inferno lo deve solo ed esclusivamente a sé stesso».
La cifra richiesta dal tribunale del Sudan per la scarcerazione di Zennaro è stata raccolta da Unioncamere Veneto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/FACEBOOK ANIMA VENETA
