Si attende che venga ricavato il Dna della giovane per poterla identificare
Nuovi dettagli emergono sul caso del corpo di una giovane donna ritrovato nel Po, nella golena di Santa Maria Maddalena, a Occhiobello, in provincia di Rovigo (leggi qui). Arriva il racconto dei due tecnici dell’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) che, all’interno del borsone in cui è stato rinvenuto il cadavere, hanno trovato una maglia viola.
«La borsa era strappata, mi sono avvicinato, ho visto della pelle e ho subito chiamato i carabinieri, arrivati dieci muniti dopo. La pelle era diventata gialla» ha riferito il tecnico dell’Aipo Davide Martini.
I primi esami medico legali hanno confermato che il corpo, trovato mutilato e privo della testa, è quello di una giovane donna dalla pelle chiara. Secondo il medico legale, in base allo stato di conservazione dei resti chiusi nella borsa, la data della morte risalirebbe ad un intervallo che va da una a tre settimane dalla data del ritrovamento.
Il magistrato attende che venga ricavato il Dna della donna, per incrociarlo con le banche dati delle forze dell’ordine, in modo da poterla identificare.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/VIGILI DEL FUOCO
