Ucciso l’attentatore: era nascosto in una moschea di Jaffa. Alta l’allerta nel Paese
Si aggiorna il bilancio delle vittime dell’attentato avvenuto ieri nei pressi a Tel Aviv: è morto anche una terza persona inizialmente ferita.
Si tratta di Barak Lufan, 35enne e padre di tre figli, del kibbutz di Givat Shmuel. Con la morte di Lufan il numero delle vittime totali degli ultimi quattro attentati in poco più di due settimane sale a 14.
Questa mattina la radio militare israeliana ha annunciato che l’attentatore responsabile dell’attacco a Tel Aviv della notte scorsa è stato localizzato e ucciso mentre si nascondeva a Jaffa, nelle vicinanze di una moschea (leggi qui).
Secondo quanto si apprende si tratterebbe di un palestinese che ha aperto il fuoco sugli inseguitori ed è stato colpito a sua volta.
Il premier israeliano Naftali Bennett ha fatto sapere questa mattina che le forze di sicurezza israeliane “restano in massima allerta” a Tel Aviv e in tutto il paese per “ogni altro episodio o attacchi imitativi”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/ABIR SULTAN
