La ministra dell’Interno si trovava a Genova per sottoscrivere il protocollo di legalità per la realizzazione della nuova diga foranea
«Ricordo quello che era il tragico agosto del 2018, quando crollò il ponte Morandi, un’immagine che nessuno di noi dimenticherà» ha detto la ministra dell’interno Luciana Lamorgese, a Genova per la sottoscrizione del “Protocollo di legalità per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova” e del “Protocollo di legalità per la progettazione definitiva ed esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché di razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente”.
«Dietro le vittime ci sono famiglie che hanno diritto ad avere una certezza su quello che è successo quel giorno» ha detto la ministra.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO
