Makariv, 132 corpi torturati. Viminale: 88.593 profughi

Bombe su aree residenziali a Severodonetsk. Oggi 10 corridoi umanitari, uno da Mariupol

Nella semidistrutta città di Makariv, nella regione di Kiev, i soccorritori hanno trovato 132 corpi di persone torturate e uccise. Lo ha reso noto tramite un tweet il ministero della Difesa ucraino definendo il ritrovamento “un nuovo, mostruoso crimine di guerra“. Makariv è stata liberata da pochi giorni e i soccorritori stanno cercando anche le vittime dei bombardamenti russi rimaste sotto le macerie.

Il Viminale ha reso noto che sono 88.593 a oggi le persone in fuga dal conflitto in Ucraina arrivate in Italia (84.796 delle quali alla frontiera e 3.797 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia).

Intanto è stato rapito a Kherson l’ex governatore dell’amministrazione regionale Andrii Putilov. Lo comunica Ukr Pravda, basandosi sulle proprie fonti.

Il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov ha reso noto che le truppe russe hanno attaccato durante la notte un deposito di munizioni delle forze armate ucraine fuori Dnipro e un aeroporto a Myrhorod nella regione di Poltava, in Ucraina centrale. La Russia sostiene che le autorità ucraine stiano preparando una provocazione per accusare le truppe russe di uccisioni di massa di civili nella città di Irpin, a nord ovest di Kiev. 

La guerra in Ucraina è entrata nel 45esimo giorno e questa mattina le truppe russe hanno lanciato un missile contro alcune infrastrutture nella località turistica di Myrhorod, ferendo due persone. Nella regione di Zaporizhzhia i russi hanno rapito finora 106 persone, inclusi 21 funzionari del governo locale. Lo riferisce l’amministrazione militare regionale, secondo quanto riporta Ukrinform.

Una esplosione è avvenuta a Odessa, ma non ci sono vittime e la situazione è sotto controllo. Lo ha reso noto il sindaco della regione del Mar Nero di Odessa, Vasyl Gulyaev.

Bombe sono cadute invece sulle aree residenziali di Severodonetsk, il numero delle vittime deve essere ancora confermato. Nel Donetsk è stata uccisa una famiglia di quattro persone, un’altra vittima si conta a Vuhledar.

Ha ripreso a funzionare questa mattina la stazione della metropolitana Beresteiska, a Kiev. Lo rendono noto i media locali. Quattro filobus sono invece attivi dove le stazioni restano chiuse, a Maidan Nezalezhnosti e Klovska.

La Gran Bretagna prevede un aumento dei raid aerei russi nella zona sud-est, a supporto delle operazioni nel Donbass, a Mariupol e Mykolaiv appoggiate dai continui lanci di missili da parte delle forze navali di Mosca.

Il governatore dell’Oblast, Serhiy Gaidai ha dichiarato che sono necessarie ulteriori evacuazioni dalla Regione di Luhansk poiché i bombardamenti sono aumentati negli ultimi giorni e sono arrivate altri militari russi.

Sono in partenza 10 nuovi corridoi umanitari, uno anche da Mariupol, come comunicato dalla vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk.

Secondo il bollettino delle autorità ucraine, sono oltre 19 mila i soldati russi uccisi da inizio invasione mentre il bilancio delle vittime tra i bambini si fa sempre più grave: 176 morti e 324 feriti da inizio guerra.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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