L’istituto musicale non ha provveduto a un percorso d’ingresso individualizzato per la minore
Una scuola di Milano è stata condannata per aver discriminato una ragazza con disabilità cognitiva e invalidità al cento per cento. La vicenda riguarda il liceo musicale Carlo Tenca di Milano.
L’istituto, a numero chiuso, ha convocato la ragazza per il test di ammissione senza però concederle una prova individualizzata e senza consentirle l’assistenza della sua insegnante di sostegno.
Dopo l’esclusione della ragazza la sua famiglia ha fatto ricorso, trovando il favore della Sezione prima – Diritti della persona del Tribunale di Milano.
La giudice Serena Nicotra ha accolto il ricorso per “l’azione discriminatoria a tutela di alunna minore con disabilità“, condannando l’istituto ad ammettere la ragazza al primo anno di corso senza nessuna prova d’ingresso e a pagare un risarcimento di oltre tremila euro.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA / MILO SCIAKY
