Il premier si è scusato e non farà ricorso
Boris Johnson ha pagato la multa che Scotland Yard (leggi qui) ha inflitto a lui e alla moglie a causa della violazione delle regole per il contenimento della pandemia.
Johnson e la moglie, Carrie Symonds, hanno pagato, si sono scusati e non hanno intenzione di fare ricorso.
Nonostante lo scandalo, il premier ha confermato l’intenzione di non dimettersi.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO:ANSA/EPA/UK PARLIAMENT/JESSICA TAYLOR
