Hanno ricattato il proprietario di un’enoteca a Roma, minacciando di eseguire controlli nel caso in cui non avessero ottenuto delle “mazzette”
Tre ex vigili urbani sono stati condannati per un giro di “mazzette”. I giudici della seconda sezione penale hanno disposto pene che vanno dai quattro anni e 8 mesi ai tre anni e tre mesi. Le accuse, a vario titolo, sono di concussione, falso e omessa denuncia.
Gli ex vigili hanno ricattato il proprietario di un’enoteca a Trastevere, a Roma, per un presunto abuso edilizio, minacciando di eseguire una serie di controlli se non avessero ottenuto tangenti.
Un quarto vigile è stato assolto.
Il Comune di Roma si è costituito parte civile.
di: Francesca LASI
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