Sns si afferma nei seggi interessati da irregolarità il 3 aprile
In Serbia, il partito Sns del Presidente Aleksandar Vucic, si è affermato largamente anche nella ripetizione del voto parlamentare e presidenziale, tenutosi il 16 aprile in alcuni seggi interessati da irregolarità di vario genere, riscontrati nella giornata elettorale del 3 aprile scorso.
Anche se non ci sono ancora i risultati ufficiali della commissione elettorale, le anticipazioni diffuse dai media parlano chiaramente del successo garantito del Partito del progresso serbo, Sns, che avrebbe ottenuto percentuali ben superiori a quelle di due settimane fa.
Sabato si è tornati a votare in 54 seggi per le parlamentari e in 35 per le presidenziali, oltre a quattro seggi per le amministrative a Belgrado. Il Presidente Vucic, il 3 aprile scorso, si è aggiudicato un secondo mandato già al primo turno con oltre il 57% dei voti, mentre il suo partito Sns si è affermato con più del 43%. Nettamente distanti le opposizioni, che il 3 aprile hanno partecipato al voto, a differenza delle elezioni precedenti del giugno 2020, quando vennero boicottate per protesta contro l’autoritarismo di Vucic. Nelle prossime settimane verrà avviato l’iter per la formazione del nuovo governo, che dovrebbe insediarsi ufficialmente entro l’inizio della stagione estiva.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/ANDREJ CUKIC
