Scossa avvertita in diversi paesi sul confine tosco-romagnolo, non risultano danni
Una scossa di magnitudo 3.8 è stata registrata poco prima delle 18 sull’Appennino tosco-romagnolo. L’epicentro, secondo quanto raccolto dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è stato a a sei chilometri da Firenzuola (provincia di Firenze), con una profondità di 14 chilometri.
La scossa è stata avvertita in molti dei paesi disseminati sul confine tosco-romagnolo, come ha raccontato il sindaco di Casola Valsenio, Giorgio Sergini: «l’abbiamo sentita distintamente. C’è stato un po’ di spavento». Al momento non risultano danni a cose o persone.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/INGV
