Giornata mondiale. Droga, cresce il consumo e calano prevenzione e cura

Boom di cocaina e cannabis, ma i tagli alla sanità garantiscono cure solo a uno su tre. Sert abbandonati, comunità sole, territori in ginocchio

A guardarla dal punto di vista della sanità – più che mai a rischio, in Italia, vista l’emorragia di medici che sta svuotando le corsie dei nostri ospedali e la parallela impossibilità di trovare risposte di cura – la tossicodipendenza assomiglia a un deserto. Servizi inesistenti, o asfaltati da anni di assenza di investimenti, progetti arenati, pratiche farraginose. Col personale in fuga (chi vorrebbe lavorare in simile condizioni?) e i Livelli essenziali di assistenza – che pure prevederebbero «diagnosi, cura e riabilitazione» – sempre meno garantiti.

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