Pfizer taglia 165 mila dosi all’Italia: ecco le regioni più danneggiate

Vaccino Pfizer, Roma sospetta che una parte delle dosi sia andata verso Paesi extra-Ue e privati. Ma la multinazionale americana smentisce

Non solo il taglio di 164.970 dosi di vaccino. A conti fatti anche di più del 29% della fornitura in partenza oggi, come da annuncio di Pfizer. Ma anche una distribuzione dal danno fra le regioni che rischia di innescare un pericoloso meccanismo di rivalità. Quelle più piccole, sei in tutto dall’Abruzzo all’Umbria, non perdono nulla. Ma altre sono nei guai, come il Friuli Venezia Giulia dove le dosi saranno dimezzate, oppure Lombardia ed Emilia Romagna, dove ne arriveranno 25 mila in meno. Con il risultato che diverse regioni stanno rallentando il ritmo di somministrazione, dando la precedenza ai richiami, come il Friuli Venezia Giulia. Mentre si rischia lo slittamento per la vaccinazione delle persone con più di 80 anni, con le prenotazioni al via oggi.

Approfondisci: Corriere della Sera

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