Zelensky: “il 24 marzo il mondo scenda in piazza contro la guerra”

Il Consiglio di Sicurezza Onu, come previsto, ha bocciato la bozza di risoluzione elaborata dalla Russia

Continua la guerra in Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato le persone di tutto il mondo a protestare pubblicamente domani, 24 marzo, a un mese dall’inizio dell’invasione russa. «La guerra della Russia non è solo la guerra contro l’Ucraina. Il suo significato è molto più ampio» dice Zelensky, pronunciando per la prima volta il suo discorso in inglese nel consueto videomessaggio serale in strada a Kiev.

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha bocciato, come da attese, la bozza di risoluzione elaborata dalla Russia sulla situazione umanitaria in Ucraina. Il testo, che chiedeva l’accesso umanitario per la consegna degli aiuti e la protezione dei civili, ma non menzionava il ruolo di Mosca nella crisi, ha ottenuto due voti a favore (Russia e Cina) e 13 astensioni. Senza l’imposizione di un veto, per passare, le risoluzioni del Consiglio devono ottenere almeno 9 voti a favore.

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook elenca i 10 punti dell’azione diplomatica dell’Italia nell’ambito del conflitto in Ucraina “per la pace e la stabilità”. «Andiamo avanti con le sanzioni per colpire l’economia russa, a sua volta usata per finanziare l’esercito di Putin. Dobbiamo invece fare affondare la loro economia e mettere all’angolo un governo che continua a bombardare un popolo inerme e senza colpe» scrive il titolare della Farnesina.

Il Regno Unito consegnerà altri 6mila missili all’Ucraina. Lo ha annunciato il premier britannico Boris Johnson.

«Ogni Paese decide che in che modo darci supporto, noi siamo grati all’Italia per il supporto diplomatico e l’accoglienza dei profughi. Anche le sanzioni sono forme di armi e ci aiutano, anche sul campo di combattimento, per cui se l’Italia può sottoscrivere un altro pacchetto di sanzioni anche questo ci aiuterà a fermare Putin» ha detto Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, 

Il ministero degli Esteri russo ha consegnato all’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca un elenco di diplomatici americani che sono stati dichiarati persone non gradite e saranno espulsi. Lo afferma, secondo quanto riferisce la Tass, lo stesso ministero, aggiungendo “che qualsiasi azione ostile degli Stati Uniti contro la Russia avrà una risoluta e appropriata risposta”.

Gli Usa valuteranno i modi per aumentare le forniture di gas naturale liquefatto all’Europa nelle prossime settimane. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan.

Il premier britannico Boris Johnson ha avuto un colloquio telefonico col presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il quale si è impegnato a sostenerlo nella richiesta di “un incremento sostanziale” da parte dell’Occidente di “armi difensive letali” destinate alle forze di Kiev. Lo riferisce Downing Street precisando che Johnson farà “pressione” domani in questo senso con tutti i colleghi in sede G7 e Nato.

La Russia ha commesso crimini di guerra in Ucraina. Lo ha detto il Segretario di Stato Usa Antony Blinken. «Oggi posso annunciare che, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, il governo degli Stati Uniti ritiene che le forze russe abbiano commesso crimini di guerra in Ucraina. La nostra valutazione si basa su un’attenta revisione delle informazioni disponibili da fonti pubbliche e di intelligence – ha aggiunto citato dalla CNNil governo degli Stati Uniti continuerà a conservare le segnalazioni di crimini di guerra e condividerà le informazioni che raccogliamo con alleati, partner e istituzioni e organizzazioni internazionali, a seconda dei casi. Ci impegniamo a perseguire la responsabilità utilizzando tutti gli strumenti disponibili, comprese le azioni penali».

Roskomnadzor, l’ente regolatore russo dei media, ha bloccato l’accesso all’aggregatore di notizie Google News in Russia, poiché fornisce l’accesso a pubblicazioni “inaffidabili sul corso di un’operazione militare speciale sul territorio dell’Ucraina”. Il blocco è avvenuto su richiesta dell’ufficio del procuratore generale, riferisce Interfax.

Il primo ministro canadese Justin Trudeau è intervenuto in aula alla Plenaria del parlamento europeo a Bruxelles, in questa occasione ha ribadito la necessità di imporre sanzioni alla Russia. «Dobbiamo continuare a inviare equipaggiamenti militari per aiutare gli ucraini nella loro eroica difesa. E dobbiamo continuare a imporre sanzioni senza precedenti a Putin e ai suoi facilitatori in Russia e Bielorussia, aumentando la pressione il più possibile. Dobbiamo garantire – ha continuato Trudeau – che la decisione di invadere un Paese sovrano e indipendente sia intesa come un fallimento strategico che comporta costi rovinosi».

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal – che cita alcune fonti – gli Stati Uniti non hanno imposto sanzioni su Roman Abramovich su richiesta di Volodymyr Zelensky. Stando a quantro riferito, il presidente ucraino avrebbe chiesto infatti al suo omologo americano Joe Biden di attendere con le misure economiche, in quanto l’oligarca ex patron del Chelsea potrebbe giocare un ruolo nel facilitare i negoziati di pace con la Russia.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/FACEBOOK VOLODYMYR ZELENSKY

Rispondi