In fiamme foresta vicino a Chernobyl

L’Aiea è al lavoro per spegnere i roghi. La ginnasta 11enne Kateryna Dyachenko è rimasta uccisa nel crollo della sua abitazione, colpita da un raid russo a Mariupol. Stando al quotidiano britannico, la reporter Oksana Baulina sarebbe morta a causa dei bombardamenti russi nella Capitale

È il 28esimo giorno di guerra in Ucraina. Le autorità di Kiev hanno informato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che una foresta vicino alla centrale nucleare di Chernobyl è in fiamme. Lo riferisce il Kyiv Independent.

«I vigili del fuoco stanno cercando di estinguere gli incendi vicino alla centrale nucleare di Chernoby». Lo ha annunciato l’Aiea su Twitter riportando che “lievi aumenti delle concentrazioni di cesio nell’aria sono state rilevate a Kiev e in due centrali nucleari, ma non hanno posto problemi significativi a livello di radiazioni”. Poco prima, il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Mariano Grossi, si era detto “gravemente preoccupato” per “la sicurezza degli impianti nucleari” e aveva avvertito che “la necessità di prevenire un incidente nucleare diventa ogni giorno più urgente”. 

l sito di informazione filo-russo in Ucraina, Strana.ua, ha riferito che il sindaco di Mariupol, Vadim Boychenko, ha lasciato la città, “perché non c’era più alcun collegamento”. «Come spiegato dal capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavel Kirilenko, Boychenko ha lasciato la città perché non c’era alcun collegamento» si legge sul canale Telegram di Strana.ua rilanciato dall’agenzia russa Ria Novosti. Le informazioni non sono ancora state confermate.

Kateryna Dyachenko, ginnasta ucraina di 11 anni, è rimasta uccisa nel crollo della sua abitazione, colpita da un raid russo a Mariupol. Lo ha reso noto la sua allenatrice Anastasia Meshchanenkova, citata da media locali. 

Stando a quanto riferito dal Guardian, la giornalista russa Oksana Baulina sarebbe morta dopo essere stata colpita dai bombardamenti russi a Kiev mentre filmava la distruzione provocata dal lancio di razzi in un centro commerciale nel distretto di Podolsky. Il quotidiano britannico precisa che Baulina, reporter di un sito di notizie indipendente con sede in Russia, l’Insider, era in Ucraina come corrispondente, dove aveva inviato rapporti da Leopoli e Kiev. Con lei sarebbe morto un altro civile, mentre alte due persone che la accompagnavano sono rimaste ferite.

«Di 9 corridoi verdi pianificati per oggi, ne sono funzionati 7. In totale sono state evacuate 4.554 persone» Lo comunica la vicepremier ucraina e ministro per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati Iryna Vereshchuk nel video pubblicato su Telegram in cui fa il punto quotidiano sull’evacuazione dei civili dalle zone di guerra. «Oggi a Zaporizhzhia sono arrivati con le proprie auto 2.912 cittadini di Mariupol. Autobus e auto con gli aiuti umanitari arrivati a Berdyansk ieri, invece, sono stati di nuovo bloccati dall’esercito russo. E anche nel centro abitato Vasylivka è rimasta bloccata la colonna con gli aiuti e una cisterna carburante. Domani dovranno essere liberati i nostri soccorritori e gli autisti di autobus che sono stati presi in ostaggio ieri a Mangush. I russi – aggiunge – hanno trattenuto per quasi un giorno un’altra colonna con persone evacuate da Pologhe a Zaporizhzhia. Nella regione di Kiev, invece, sono state evacuate oggi circa 900 persone. 672 quelle fatte uscire dal Luhansk, dove sono stati consegnate anche 60 tonnellate di aiuti umanitari».

Circa 1.000 edifici residenziali sono stati distrutti a Kharkiv. Lo ha riferito il sindaco Ihor Terehov, citato dalla CNN. Secondo quanto riferito da Terehov gli edifici distrutti sono 1.143 in totale, di cui 998 residenziali.

Almeno 700 persone sarebbero riuscite a fuggire oggi dalle città nell’est dell’Ucraina, nonostante i bombardamenti russi “massicci e continui” nella regione. Lo ha affermato il governatore dell’oblast di Lugansk, Sergii Haidai, secondo cui nell’area sono inoltre giunte 600 tonnellate di aiuti. 

Il sindaco di Kiev Vitalij Klitshcko ha affermato che quasi tutta la città di Irpin, nella periferia nordoccidentale della Capitale, è tornata in mani ucraine. Il sindaco ha affermato che la controffensiva ha respinto l’attacco russo anche a Makariv, altra località a circa 70 chilometri a ovest di Kiev. L’esercito ucraino ha “distrutto il piano per circondare Kiev”, ha aggiunto Klitshcko.

Sarebbe di almeno 977 il bilancio dei civili uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte della Russia, tra cui 81 bambini. Lo indica l’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. I feriti sono invece 1.594, tra cui 108 bambini.

La Germania vuole fornire altri 2mila lanciarazzi dell’esercito tedesco all’Ucraina. È quello che emerge da una richiesta avanzata dal ministero della Difesa al Consiglio di Sicurezza federale, secondo quanto scrive la Dpa.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MAXAR TECHNOLOGIES

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