Aung San Suu Kyi, il 6 dicembre la sentenza

L’ex leader birmana rovesciata con il colpo di Stato è imputata per disordini pubblici

È stata rimandata al 6 dicembre la sentenza che pronuncerà il tribunale della giunta birmana nei confronti di Aung San Suu Kyi, imputata per disordini pubblici.

Lo rende noto una fonte giudiziaria.

L’accusa per i disordini pubblici è solo di una lunga serie di reati imputati all’ex leader birmana (leggi qui).

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA

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