Carabiniere ferito, si costituisce il complice

Il militare è stato accoltellato mentre tentava di sventare una rapina in farmacia. Non era in servizio. È in gravi condizioni ma fuori pericolo

Anche il complice del 16enne fermato per l’aggressione avvenuta ieri ai danni di un carabiniere non in servizio che ha tentato di sventare una rapina in una farmacia di Torino, ferito con due fendenti, si è costituito. Si tratterebbe di un altro minorenne.

Il 16enne si era costituito nella tarda serata di ieri presso il commissariato di polizia Madonna di Campagna per poi essere sottoposto a fermo mentre i carabinieri erano impegnati nelle ricerche del complice. Sembrerebbe essere stato proprio lui ad accoltellare l’uomo.

Il brigadiere 53enne, in servizio presso la compagnia Oltre Dora, è ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco in gravi condizioni ma non in pericolo di vita: una delle coltellate l’ha colpito al petto, interessando un polmone, l’altra alla gamba.

«È un fatto gravissimo – ha commentato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. – Chiederò al comandante provinciale dell’Arma aggiornamenti sulla salute dell’eroico carabiniere, intervenuto con grande spirito di servizio anche se non operativo. Un grande ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e mi auguro che il brigadiere possa rimettersi presto. Esprimo la piena solidarietà all’Arma dei Carabinieri e la mia profonda vicinanza al brigadiere ferito».

Stando alla prima ricostruzione, il carabiniere era in quella farmacia per comprare dei medicinali quando sono entrati i due rapinatori. I malviventi sono fuggiti dopo l’aggressione. Restano da chiarire alcuni dettagli di quanto accaduto.   

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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