È stata giudicata colpevole di istigazione al dissenso e violazione delle misure anti-Covid
In Birmania dopo la condanna di Aung San Suu Kyi sono scoppiate proteste anti-governative a Mandalay.
La premio Nobel è stata condannata a quattro anni, pena ridotta poi a due, per istigazione al dissenso e violazione delle misure anti Covid (ne abbiamo parlato qui).
Si tratta del primo verdetto contro la donna: se venisse giudicata colpevole di tutte le accuse che le sono state mosse, Aung San Suu Kyi potrebbe essere condannata a oltre 100 anni di carcere.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/NYEIN CHAN NAING
