Amazzonia, superati i 10 mila km quadrati di deforestazione

L’Ong Imazon lancia l’allarme sulle conseguenza del disboscamento

Nonostante il calo di novembre (leggi qui), la deforestazione nell’Amazzonia resta ancora un fenomeno preoccupante.

Secondo l’allarme lanciato dalla Ong Imazon, infatti, nei primi 11 mesi del 2021, il disboscamento ha devastato 10.222 chilometri quadrati di area, di cui 480 nel mese di novembre.

«Le conseguenze dell’aumento della deforestazione di quest’anno sono innumerevoli – afferma la ricercatrice di Imazon, Larissa Amorim, – tra cui l’intensificazione del riscaldamento globale, l’alterazione del regime delle precipitazioni e la perdita di biodiversità. La distruzione della foresta minaccia anche la sopravvivenza di popoli e comunità tradizionali come gli indigeni e i quilombolas».

In occasione della Cop26 di Glasgow, il governo brasiliano si è dato come data di scadenza il 2028 per l’eliminazione della deforestazione illegale.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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