I documenti relativi ai fatti commessi duranti il conflitto tra il 1954 e il 1966 saranno consultabili. A deciderlo il ministero della Cultura francese
A partire da oggi gli archivi francesi sugli affari giudiziari e le inchieste sulle guerre d’Algeria sono pubblici.
A deciderlo era stato un decreto del ministero della Cultura pubblicato in Gazzetta ufficiale in cui si leggeva che tutti “gli archivi pubblici prodotti nel quadro delle questioni relative a fatti commessi in relazione con la guerra d’Algeria tra il primo novembre 1954 e il 31 dicembre 1966” sarebbero diventati consultabili.
Ad annunciare l’apertura “con 15 anni di anticipo” era stata ad inizio dicembre la ministra Roselyne Bachelot. Due giorni prima il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, era stato in visita ad Algeri. «Voglio che su questa questione, che è scabrosa, irritante, in cui sono all’opera falsificatori della storia, ci si possa guardare in faccianon si costruisce un romanzo nazionale su una menzogna. Abbiamo delle cose da ricostruire con l’Algeria potranno essere ricostruite soltanto sulla verità» – aveva aggiunto Bachelot.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON
