Canarie, terminata l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja

Il fenomeno aveva provocato l’evacuazione di circa 5mila persone

L’eruzione della Cumbre Vieja sull’isola spagnola di La Palma, alle Canarie, è stata ufficialmente dichiarata conclusa.

Lo ha annunciato durante una conferenza stampa Julio Pèrez, direttore del piano di emergenza vulcanica delle Canarie (Pevolca): «È durata 85 giorni e 18 ore, oggi il comitato scientifico può dirlo: l’eruzione è finita». Dopo diversi sopralluoghi effettuati negli ultimi giorni, le autorità locali hanno potuto dichiarare la fine del fenomeno.  La decisione è, infatti, arrivata dopo dieci giorni di assenza di flusso di lava, attività sismica e significative emissioni di diossido di zolfo.

Lo sciame sismico provocato dall’attività vulcanica aveva messo in allerta diversi comuni sull’isola, provocando l’evacuazione di 5mila persone. L’emergenza a La Palma, però, non è del tutto finita. L’eruzione vulcanica, infatti, ha cambiato l’assetto geologico della zona, creando fratture e otto nuove bocche.

«Quello che proviamo non è né gioia né soddisfazione. E’ un sollievo emotivo. E speranza – ha continuato Perez – adesso ci possiamo concentrare totalmente sul lavoro di ricostruzione».

l premier spagnolo Pedro Sanchez, in un post su Twitter, ha definito la fine dell’eruzione “il miglior regalo di Natale”. Ha poi aggiunto: «continueremo a lavorare insieme, tutte le istituzioni, per rilanciare la splendida isola di La Palma e riparare i danni».

La Cumbre Vieja è uno dei complessi vulcanici più attivi delle Isole Canarie: due delle ultime tre eruzioni registrate sulle isole hanno avuto luogo proprio in questa zona, quella al vulcano San Juan, nel 1949, e quella alla Tenegui’a, nel 1971.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/CARLOS DE SAA

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