Mosca ritira 10mila soldati dal confine ucraino

La Russia ha annunciato il termine delle esercitazioni e richiamato alle basi permanenti un gruppo di unità

I soldati russi schierati lungo il confine dell’Ucraina sono stati richiamati. Mosca ha annunciato il ritiro di oltre 10mila unità, ufficialmente impegnate in un’esercitazione che si sarebbe dunque conclusa.

Il gesto metterebbe a tacere le accuse mosse dall’Occidente, per il quale la Russia starebbe preparando un’invasione dell’Ucraina. Secondo i dati di Kiev, i soldati schierati al confine sono passati dai 9mila di ottobre ai 104mila di fine dicembre, una cifra leggermente superiore ai 70mila stimati dagli Usa.

Nonostante questo, a inizio dicembre alcune fonti del Washington Post che avevamo riportato qui parlavano di un piano per muovere un’offensiva militare contro l’Ucraina a inizio 2022.

Secondo la fonte anonima l’intervento russo schiererebbe “una scala di forze doppia di quella che abbiamo visto la scorsa primavera durante le esercitazioni rapide russe vicine ai confini ucraini“, arrivando a contare fino a 175mila unità.

Nel frattempo, sarebbe stato fissato un incontro di persona fra il consigliere per la politica estera tedesco Jens Ploetner e il negoziatore russo incaricato del dossier Ucraina Dmitry Kozak.

di: Marianna MANCINI

FOTO: EPA/PRESIDENTIAL PRESS SERVICE

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