Gioele e Viviana, una ricompensa a chi dà informazioni sulla morte

Lo scrive su Facebook Daniele Mondello, padre e marito delle vittime

«Noi non ci fermiamo. Offro una ricompensa di 10mila euro a coloro che sapranno fornirmi informazioni utili e veritiere sull’omicido di mio figlio Gioele e mia moglie Viviana. Vi chiediamo di condividere il più possibile». Così Daniele Mondello prova a rilanciare le indagini sul caso di Caronia.

Il post su Facebook del padre di Gioele arriva a quasi due mesi di distanza dell’archiviazione decisa dal gip del Tribunale di Patti il 10 novembre scorso.

Viviana Parisi, dj di 41 anni, e il figlio Gioele Mondello di quattro, sono stati trovati senza vita nell’agosto 2020, nelle campagne di Caronia, nel messinese, dopo aver percorso in macchina l’autostrada Messina-Palermo.

L’ipotesi sostenuta dalla procura – sulla base di numerose consulenze tecniche – è che la dj si sia lanciata dal traliccio sotto il quale è stata ritrovata, dopo aver abbandonato l’automobile a seguito di un incidente avvenuto in galleria. Secondo le analisi e gli esami svolti dagli esperti nominati dai magistrati, il piccolo Gioele sarebbe deceduto per un evento traumatico. Non è escluso il coinvolgimento della madre nella morte del bimbo.

Daniele Mondello, però, si è sempre opposto a questa tesi.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/CARMELO IMBESI

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