Scuola, presidi chiedono la Dad

Boom di contagi, insicurezza sul fronte scolastico

Lunedì 10 gennaio è il giorno della riapertura delle scuole dopo le festività natalizie. Una ripresa che preoccupa, visto il numero elevato di contagi di questa quarta ondata di pandemia.

Benché il Governo sia rimasto fermo nell’idea di ripartire in presenza, i presidi hanno lanciato l’allarme sulle difficoltà di gestione del rientro e hanno chiesto tra le due e le tre settimane di Didattica a distanza per gestire il ritorno tra i banchi in sicurezza.

Con l’ultimo decreto del Governo sono state stabilite nuove regole per la quarantena e la Dad nelle classi (leggi qui), ma i presidi hanno dichiarato che si tratta di una “situazione ingestibile, che provocherà con certezza frammentazione, interruzione delle lezioni e scarsa efficacia formativa“.

Il presidente dell’Anp Antonello Giannelli ha dichiarato che due-tre settimane di Dad sono «un tempo necessario a consentire alle famiglie di mettersi in regola con le vaccinazioni dei figli. Fra le altre proposte quella di grantire mascherine Ffp2 a tutti e programmare una massiccia campagna di testing per verificare se il sistema riesce a praticare i tamponi».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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