Nel casertano i preti non vaccinati non potranno distribuire la comunione

Il provvedimento è stato preso dal vescovo della diocesi di Teano-Calvi vista la situazione “in costante e grave peggioramento”

Il Governo non è il solo a prendere provvedimenti per raffreddare la curva dei contagi: il vescovo della diocesi di Teano-Calvi, nel casertano, Giacomo Cirulli ha stabilito che i sacerdoti non vaccinati non potranno più distribuire la comunione durante la messa.

Un divieto esteso naturalmente anche a diaconi e laici che non abbiano aggiornato il proprio stato vaccinale. Il vescovo ha inoltre stabilito a sospensione di ogni “attività pastorale, catechistica e formativa in presenza” vista la situazione “in costante e grave peggioramento“.

Si tratta dunque di un provvedimento locale che però potrebbe fare da apripista in tutto il Paese.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ANDREA CANALI

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