Scarcerato l’attivista Ramy Shaath

L’uomo era stato arrestato nella notte tra il 4 e il 5 luglio del 2019 durante un blitz nella sua casa del Cairo

Ramy Shaat, ahttivista e difensore dei diritti umani egiziano-palestinese, è stato scarcerato dopo “oltre 900 giorni di detenzione arbitraria in Egitto”. Lo hanno rivelato i familiari, spiegando che si è imbarcato al Cairo verso la Giordania per poi dirigersi a Parigi.

Come condizione per il rilascio dal carcere egiziano di Tora, però, l’attivista ha dovuto rinunciare alla cittadinanza egiziana. «Shaat ha subito 2 anni e mezzo di detenzione in condizioni disumane» ha detto la famiglia.

Ramy Shaath, era stato arrestato con l’accusa di terrorismo dagli agenti della National Security nella notte tra il 4 e il 5 luglio del 2019 durante un blitz nella casa del Cairo condivisa con la moglie Cèline Lebrun, che da allora ha lasciato il Paese nordafricano per fare ritorno in Francia, sua terra natale.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/KHALED ELFIQI

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