Blackout in Libano, l’EDL denuncia il sabotaggio

La compagnia responsabile della distribuzione elettrica nel Paese accusa alcuni manifestanti

L’ Électricité du Liban (EDL), la compagnia pubblica responsabile della distribuzione dell’elettricità in Libano, ha annunciato oggi nuovi blackout delle sue centrali. In una nota, l’impresa ha accusato alcuni manifestanti di un sabotaggio alla rete elettrica durante una protesta per la carenza delle forniture nei pressi di una centrale ad Aramoun, a nord di Beirut.

La fornitura di elettricità pubblica era già tagliata per la maggior parte della giornata a causa della penuria di carburante a seguito della drammatica crisi economica vissuta da mesi nel Paese. Per sopperire ai disagi, la popolazione utilizza generatori privati, il cui costo mensile medio ha superato il salario minimo.


Lo scorso autunno, il Libano ha negoziato con Egitto e Giordania forniture straordinarie di elettricità e gas attraverso la Siria, mentre il movimento sciita Hezbollah ha annunciato diverse consegne di carburante dall’Iran (leggi qui).

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA7EPA/NABIL MOUNZER

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