Il metodo sarebbe più rapido, più indolore e con più alte probabilità di riuscita
«Le chance di errore di un plotone di esecuzione sono molto inferiori a quelle dell’iniezione letale». Con queste parole l’avvocato di Donald Grant e Gilbert Postelle, detenuti condannati a morte in Oklahoma, chiede che la pena dei suoi assistiti venga eseguita tramite fucilazione e non iniezione.
Stando alla loro opinione, infatti, il metodo sarebbe “più rapido e indolore” della fiala letale.
Le esecuzione verranno eseguite, come da programma, il 27 gennaio e il 17 febbraio.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/AP Photo/Kiichiro Sato

