Crollo gru a Torino, possibile guasto al meccanismo

Un appunto lasciato in cabina da un tecnico potrebbe segnare la svolta nelle indagini sulla tragedia che ha ucciso tre persone

A un mese dai funerali del 20enne Filippo Falotico, la vittima più giovane (qui gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda), si intravede una svolta nell’inchiesta sul crollo della gru a Torino che ha ucciso tre operai. Gli inquirenti stanno seguendo la pista di un guasto all’impianto; due giorni prima del crollo, il tecnico aveva infatti riscontrato un’anomalia al meccanismo di controllo del braccio, lasciando un appunto nella cabina.

Le indagini sono quindi incentrate sulla pressione dell’olio idraulico e sull’efficienza del braccio telescopico della gru; al momento, l’inchiesta per omicidio colposo è a carico di ignoti.

Proprio l’appunto lasciato dal tecnico potrebbe portare a una svolta nelle indagini e aiutare a ricostruire le varie fasi del crollo della gru. Al vaglio dei consulenti del Politecnico e degli investigatori dei Vigili del Fuoco c’è anche la “scatola nera” della gru, un data logger nel quale sono registrati dati e parametri tecnici preziosissimi per analizzare la sequenza della tragedia. Le relazioni saranno poi consegnate ai pm.

di: Marianna MANCINI

FOTO: PIXABAY

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