Il Wolf Prize per la Fisica va a Anne L’Huillier

Insieme a Paul Corkum e Ferenc Krausz la scienziata di origini francesi è stata premiata per i suoi studi nel campo della Fisica degli Attosecondi

Dopo 44 anni dall’ultima volta è una donna a vincere il Wolf Prize per la Fisica edizione 2022: si tratta di Anne L’Huillier che insieme a Paul Corkum e Ferenc Krausz ha portato avanti “il lavoro pionieristico e innovativo nel campo della scienza laser ultraveloce e della fisica degli attosecondi” dimostrando “l’imaging con risoluzione temporale del movimento degli elettroni in atomi, molecole e solidi“.

«Ognuno di loro ha dato contributi cruciali, sia allo sviluppo tecnico della fisica degli attosecondi che alla sua applicazione agli studi di fisica fondamentale» – commenta la Fondazione che assegna il premio.

La scienziata di origini francesi Anne L’Huillier, è impegnata negli studi di Fisica presso l’Università di Lund, in Svezia, dove si è trasferita nel 1994 prima come lecturer e poi come professore.

È impegnata da anni nel campo della Fisica degli Attosecondi in cui impulsi laser della durata di alcune decine di attosecondi (un as equivale a 10-18 secondi) sono usati per studiare in tempo reale il movimento di elettroni in atomi, molecole o solidi per comprendere a livello fondamentale i processi elettronici coinvolti, ad esempio, nelle reazioni chimiche.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/www.lincei.it

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